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Finalmente pubblicata su disco una raccolta di brani della più selvaggia rock and roll band in circolazione a New York City a metà degli anni Novanta. Dopo di allora i Chrome Cranks si erano sciolti, sconfitti dalla loro stessa asprezza, dallo loro intransigenza, ma adesso il gruppo è tornato insieme e allora quelli della Bang! Records hanno pensato bene di rinfrescare la memoria di quanti ne avessero perso le tracce oppure non ne avessero mai sentito parlare.
Diciannove brani tratti dalla sala giochi dell’Inferno, canzoni come “Lost Time Blues”, “Driving Bad” e “Dead Cool“ che ti fanno rivoltare le viscere, che ti mettono di malumore, perché comunicano a chiare lettere disillusione e malevolenza. Sotto il profilo prettamente stilistico va detto che il suono delle chitarre è più sporco della latrina di un mattatoio, quindi chi volesse cercare preziosismi tecnici o richiami armonici, si rivolga immediatamente ad altro. Invece quanti di voi sono innamorati del buon vecchio blues distorto, pesante, ombroso, che poi ha dato origine al rock and roll, beh troveranno su questo disco tutte le ragioni per un nuovo atto di fede! I brani sono stati tutti registrati dal vivo al CBGB’s, rilevano tutti una compattezza stilistica ed una immediatezza davvero rara, in particolare però ci siamo persi dietro le grida ossessive ed i suoni lancinanti di “Lost Woman”, “Dirty Son” e “Eight Track Mind”. L’album è un rock and roll boogie di estrema ferocia, che nasce da tanta desolazione - ascoltate “Hit The Sand”, per esempio - ma che regala emozioni forti, sensazioni vere, non importa se decadenti. Peter Aaron, chitarrista e cantante della band, si limita a definire blues punk il genere di musica suonata dai Chrome Cranks, ma c’è qualcosa di più in tutto questo, c’è una vena adrenalinica che non si esaurisce mai, che ti porta lontano dalla retta via , che non ti fa essere o sentire come gli altri. E’ il potere diabolico del rock and roll degli emarginati, felici di essere dei “perdenti” in una società avida e vuota.
Un album di musica ribelle, di vera ed agghiacciante punk music che farà felici gli appassionati di garage rock, i seguaci degli Stooges, dei Cramps, degli Scientists e in generale del rock australiano. Da possedere a tutti i costi!
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