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Last Mistake
Living Again
2009
UK Division Records/Alkemist Fanatix
di Arianna Mossali
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Dopo il primo full-length omonimo, pubblicato nel 2007 e ben accolto dalla critica, i Last Mistake tornano alla carica con Living Again, registrato a Formia, città che ha visto nascere la band ormai un decennio fa.
Obiettivo dichiarato dei Last Mistake è quello di fondere le grandi composizioni del rock classico - dai Led Zeppelin ai Deep Purple ai Queen – con le sonorità elettroniche figlie del nuovo millennio. E’ necessario investire un po’ di tempo, e numerosi ascolti, per decretare se tale obiettivo si possa effettivamente considerare raggiunto. Tralasciamo l’intro Escape, elaboratissimo esercizio di synth che non fa presagire nulla di buono al riguardo. In realtà, il resto dell’album non è affatto male, ma è altra cosa da quello che ci si aspetterebbe da una band che cita tra le proprie principali influenze gruppi come i Queensrÿche. Di questi ultimi, i Last Mistake hanno indubbiamente tentato di riprodurre le innumerevoli atmosfere create dai giochi di tastiera e chitarra; ma il risultato suona oltremodo... radiofonico. L’elemento elettronico, a ben guardare, è onnipresente, anche se risulta in primo piano solo in I Will Live There; ma non disturba affatto la scorrevolezza di melodie sorprendentemente accattivanti, seppur attraversate da una chitarra che a tratti mostra le unghie e i denti (un paragone efficace potrebbero essere i 30Seconds To Mars di A Beautiful Lie). Ora, la domanda è: fino a che punto l’effetto pop era voluto? E’ vero che la traccia conclusiva, The Silent Room, sfodera un arrangiamento visionario alla Pink Floyd, tutto sommato soddisfacente (e, forse, sarebbe stata questa track a meritare di dare il nome all’album); ma che dire del romanticismo sfacciato di Time To Shine e Lady Time, delle soluzioni new-rock di Fate, Living Again, Locked, o del saltellante glam-rock alla H.I.M. di Push?
Furbetto lo è di sicuro, questo Living Again; ma si lascia ascoltare, e anche bene.
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30/08/2009 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
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