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Jaka, al secolo Giuseppe Giacalone, è un veterano del reggae italiano: partito dalla Sicilia ed approdato in Toscana è senza dubbio un’artista che merita un plauso non solo per la sua attività di musicista e speaker radiofonico, ma anche per il suo impegno sociale svolto nei quartieri della periferia fiorentina.
Moltissimi sono gli artisti italiani ed internazionali con cui ha collaborato e duettato nel corso degli anni: Aton Ellis, Mad Professor, Roy Paci, 99 Posse, Almamegretta, Africa Unite, Sud Sound System, 24 Grana, Radici nel Cemento e molti altri. Dal vivo Jaka è noto per il suo carisma e per la grande abilità nel coinvolgere il pubblico. Spiritual R-Evolution, disco live registrato il 6 marzo 2009 all'Auditorium Flog di Firenze, riesce a trasmetterci tutta l’onestà e l’energia di un concerto reggae. Supportato dalla Fire Band (la band fiorentina dei Michelangelo Buonarroti) e dalla voce soul suadente di Queen Mary (Marilena Catapano), Jakalone ci propone vecchi e nuovi successi (21 brani in tutto) ormai entrati a far parte del patrimonio musicale italiano. La title track "Spiritual R-evolution", viene proposta nella doppia versione live e studio. Si parte con "Welcome To Jamaica", un medley in puro stile giamaicano dove i musicisti ripercorrono piccoli stralci dei brani che andranno a comporre il live set, seguita da “Live As One”, "Volontà", "Senti senti", "Reggae in Italia" e "Bedda mia", che si succedono alla stregua di un vero e proprio greatest hits dal vivo, fino ad arrivare a "Spiritual R-Evolution". I due brani che seguono sono di quelli da ascoltare attentamente: "Benvenuti in Sicilia" è una canzone di denuncia sulla collusione tra politica e mafia: l’intro riprende la melodia del film "Il Padrino” in cui Jakalone declama un atto di accusa contro la costruzione del famigerato ponte sullo stretto. Il successivo “No alla Guerra” parla dell’arroganza dell’imperialismo di questo secolo con tanto di chitarra che accenna gli accordi di “Star Spangled Banner”. L'emozionante "Nyabinghy Time" introduce la bellissima "Reggae a matina", duettato con Queen Mary, seguita da "Bumma bumma" e "Patri di famigghia" in un'esplosione di gioia festaiola. "Love Fire", cantata in dialetto siciliano, ci parla di amore e solidarietà e ci porta alle fasi finali del concerto. Il disco si chiude con "Ganjah", uno dei suoi brani più celebri, e con "Outro" (un pezzo di denuncia ambientalista) per il saluto finale “ai fedelissimi picciotti”.
Insieme ad Africa Unite, Sud Sound System e Pitura Freska, Jaka è diventato uno dei nomi di spicco del reggae italiano. "Spiritual R-Evolution" è un disco capace di penetrare nell'anima di chi lo ascolta. L’energia contenuta in questo lavoro lo rende, a mio avviso, un appuntamento imperdibile per chi ama la musica reggae ed un’opportunità per chi volesse addentrarsi per la prima volta nell’universo Kingston.
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