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Metti su un disco e parte una registrazione volutamente lo-fi, fatta di voce impastata e apparentemente fragile, e chitarra fissa sullo stesso giro per circa quattro minuti, “Ode To The Lonely Stoner”, e ti chiedi che sta combinando questo singer? E soprattutto perché ti piace? Hai perso la ragione? Ti sono partite le orecchie? Mah.. Forse sarà proprio questo profilo basso, la voce doppiata da un’ugola femminile e un sapore vagamente (?) alla Simon And Garfunkel che ti confonde le idee ma allo stesso tempo ti spinge a non bruciare il file che hai davanti. E allora mentre ascolti “Song To Woody”, e l’asse non si sposta di una virgola, pensi che ti sei bevuto il cervello se ti piace una cosa cosi, oppure se l’è bevuto lui se pensa di infinocchiarti con cosi poco. Ma, guarda un po’, manco a dirlo e ti ritrovi alla traccia tre e anche questa non riesci a skipparla, perché la voce di Jasmine ti culla, e la chitarra fa il suo sporco lavoro in “Mr Postman”. Vi starete chiedendo cosa suona il tizio? Pop-folk spartano, delicato e sussurrato, nessuna voglia di urlare per imporre le proprie idee, i pezzi sono timidi, escono a malapena dalle casse, quasi si vergognassero di un possibile giudizio. Bisogna dire che Jack Stafford non è un novellino alle prime armi. Già autore di un disco (”Exes”, 2005) in cui se la prendeva con Woody Allen e di un secondo, (”Long Live Love”, 2007), tributo al sentimento per eccellenza, l’amore, Stafford è un inglese trasferito ad Amsterdam la cui musica viene accostata a Bob Dylan (”City Life”) e Elvis Costello, due giganti assoluti. Il suo songwriting è fin troppo modesto all’apparenza ma questo non confonda le idee. I brani hanno una statura da gigante e man mano che il disco scorre non si può che apprezzare la purezza della scrittura e l’equilibrio sobrio. In soldoni “Tall Folk From Little Big Town” è un grande disco, fatto di perle che si lasciano sbirciare, da vicino, ma senza concedersi completamente di primo acchito, potrete raggiungere il loro “golden core” solo dopo molti ascolti, ma la classe cristallina di Jack vi colpirà subito, sempre che abbiate orecchie buone e funzionanti. Ottimo lavoro!! P.S. Se la cosa vi dovesse interessare il sig. Stafford ha anche una collezione di vestiti ideata da lui e sarà in Italia a gennaio per cinque date.
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