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Il Fara Music Festival è un grande evento musicale e culturale ed è giunto alla sua quarta edizione sotto la mirabile direzione artistica Enrico Moccia, diventando in soli 4 anni una realtà nazionale tra i festival di musica Jazz ed offrendo agli appassionati del genere più di 30 concerti abbinati ad eventi culturali ed enogastronomici nello splendido borgo medioevale di Fara Sabina (a soli 30 minuti da Roma). Il Festival nelle prime tre edizioni, oltre ad ospitare alcuni tra i più grandi jazzisti a livello internazionale come Tuck & Patti, Enrico Rava, Danilo Rea, George Garzone, Rosario Giuliani, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Bob Gullotti, Michael Rosen, ha accolto circa 300 studenti di musica provenienti da tutta Italia, che hanno avuto la possibilità di studiare con i più grandi jazzisti a livello nazionale ed internazionale. Questo doppio CD live contenente i migliori brani selezionati dalla seconda edizione del festival (anno 2008) ed è prodotto da RAI Trade e distribuito in tutti i negozi di dischi in Italia. Più di due ore di musica comprensive di quattro tracce video. Partecipano a questo CD artisti del calibro di Roberto Gatto, Gegè Telesforo, Dario Deidda, Fabio Zeppetella, Ivan Segreto, Ares Tavolazzi, Umberto Fiorentino, Ramberto Ciammarughi, Fabrizio Sferra, Greg Burk, Michael Rosen e tanti altri ancora. La parte del leone di questa raccolta la fa un quartetto d’eccezione, il “Gatto-Deidda-Zeppetella-Fiorentino Quartet”, con ben quattro brani incisi. La band è capitanata da Roberto Gatto considerato da molti come il più grande batterista italiano. In questa occasione è affiancato da Dario Deidda al basso, con il suo inimitabile groove e il suo torrenziale periodare, Fabio Zeppetella e Umberto Fiorentino alle chitarre, due musicisti che hanno contribuito allo sviluppo di una cultura jazzistica orientata alla ricerca di nuove soluzioni sonore e nuove possibilità. Il disco ci regala atmosfere più frizzanti con i Five For Grooves, un progetto musicale che richiama musica e sonorità dei grandi maestri del soul e del Funky d'oltreoceano (James Taylor Quartet tra tutti) e vedono come protagonista il sax di Donato Sensini (giovanissima promessa italiana) accompagnato da alcuni tra i migliori side-man italiani: Cristiano Micalizzi alla batteria, Mario Guarini al basso, Massimiliano Rosati alla chitarra e Salvatore Mufale alle tastiere. I Five For Grooves ci regalano, per l’occasione, due brani briosi e molto tirati: “James Soul” e “Jazzy Groove”. Rimanendo in tema di groove, altra partecipazione autorevole è quella di Gegè Telesforo & The Groovinators. La band vede GeGè Telesforo alla voce e alle percussioni, Max Bottini al basso, Fabio Zeppetella alla chitarra, Alfonso Deidda al piano, tastiere e sax e Marcello Surace alla batteria. Si tratta, indubbiamente, di musicisti virtuosi, innamorati del jazz, del blues e di tutta la black music. La loro abilità sta nel riassumere e rielaborare i paradigmi della musica nera in una chiave sempre e comunque fruibile e trascinante e a guidarli c'è GeGè Telesforo, un cultore della musica nera che da lungo tempo si divide tra palcoscenici, radio e tv, uno dei pochi cantanti in circolazione a conoscere i segreti dello scat. Il concerto dei Groovinators è dominato dal groove partendo dal blues per poi allargarsi al funk con venature jazz. Per concludere ci terrei a menzionare due ex promesse, adesso divenute brillanti realtà: si tratta di Ivan Segreto e di Diego Figueiredo. Il primo è un giovane cantautore siciliano originario di Sciacca. In pochissimo tempo ha bruciato le tappe, pubblicando in appena tre anni altrettanti album, incluso il recentissimo “Ampia”. Merito anche dell'amorevole protezione di Franco Battiato (ospite in questa raccolta), che più volte l'ha voluto con sé sul palco. Il suo “Tingerei in Verde” è un gran pezzo dotato di una armonia leggera ed elegante e con una espressività vocale veramente avvolgente. Last but not least, il brasiliano Diego Figueiredo, classe 1980, è un chitarrista straordinario. Durante la sua carriera ha già vinto svariati festivals e competizioni come Montreaux, Icatu Hartford e il Premio Visa. Non a caso artisti come Metheny e Al Di Meola si sono espressi in termini entusiastici dopo averlo ascoltato. Il brano “Folhas Secas” ed il classico “Samba De Uma Nota So”, inclusi in questo doppio CD, sono una ennesima testimonianza del suo grandissimo talento.
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