|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
CéU
Vagarosa
2010
Six Degrees
di Pietro Scaramuzzo
|
|
Il secondo album di Céu arriva a quattro anni dal disco d’esordio (CéU, JVC Victor) e le aspettative, dopo tanta attesa, sono pienamente soddisfatte. Come nel suo precedente lavoro, ancora una volta, la tradizione popolare brasiliana si mescola a groove downtempo e trip-hop, in pieno stile Portishead (“Grains De Beaute” ne è un esempio lampante) senza dimenticare di strizzare l’occhio al reggae, all’afrobeat o al jazz più classico passando per la bossa-nova. La voce, poi, riporta alla mente certe sonorità già appartenute ad Astrud e Babel Gilberto. L’album si apre con un brano minimalista, “Sobre O Amor E Seu Trabalho Silencioso”, sostenuto dal cavaquinho di Rodrigo Campos, che fa da intro a ”Cangote”, episodio in puro stile CéU. Nonostante l’intero lavoro sia da considerarsi un capolavoro, alcune tracce meritano un ulteriore encomio. Sicuramente ”Babiua”, scritta ed eseguita con Thelma de Freitas e Anelis Assumpçao, è uno di questi insieme a ”Nascente” dove domina la meravigliosa tromba di Guizado che ricorda certe sonorità jazz-rock. ”Rosa Menina Rosa” è l’unica cover dell’album e, nonostante sia un classico della musica popolare brasiliana appartenuto a Jeorge Ben, CéU ne rinnova le vesti con riverberi ed effetti di phasing. L’ultimo brano, ”Espaconave”, invece, è ricco dei suoni degli animali della foresta pluviale che fanno da base alle sovra-incisioni vocali e a una meravigliosa chitarra fuzz. Se il primo album di CéU aveva sollevato qualche perplessità tra gli addetti ai lavori, questo risolve ogni dubbio sulle qualità dell’artista paulista. ”Vagarosa” è un capolavoro e possiamo asserirlo senza timore di smentita alcuna.
|
|
05/04/2010 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|