Travis
Ode To J. Smith...
Il risultato sono 11 brani molto semplici negli arrangiamenti e caratterizzati da melodie orecchiabili ma non esattamente esaltanti...
Andrea Belcastro
Calexico
Carried To Dust...
Senza sbavature, se si perdona ai Calexico quella voglia di strizzare l’occhio alle classifiche internazionali, che comporta qualche dimenticanza del folk blues sperimentale e del rock desertico che ne segnarono le origini...
Giancarlo De Chirico
Mercury Rev
Snowflake Midnight...
L’universo scandagliato è stavolta tetro, imprevedibile, pericoloso, mutante, spettrale; la piacevole svagatezza dei sogni disneyani del passato viene spurgata di tedio e gettata sui binari di una buia epopea onirica lynchiana...
Alex Tessarolo
Foals
Antidotes...
Le parole dell’album, sinistre e oscure, si scagliano contro il caos della vita moderna, contro la pressione dei mass media, che seda il cervello per non far pensare...
Maria Cristina Montagnaro
Kings Of Leon
Only By The Night...
Né il disco dell’anno, né quello della consacrazione; con una buona dose di energia ma senza eccessi, autentico nella sua semplicità. Un vantaggio dell’essere americani è che puoi ancora credere che il rock salverà il mondo...
Benedetta Palombi
Bloc Party
Intimacy...
Possiamo considerarlo la terza via, una variazione sul tema con l’intento di battere nuove strade senza perdere d’occhio la fortuna passata. Niente di sperimentalmente innovativo, né tantomeno scioccante...
Marco Jeannin