Anais Mitchell
Young Man In America...
Il suono della chitarra banjo si innesta perfettamente sulla vocalità aspra della bionda Anais che interpreta al meglio storie e personaggi del Mito della Frontiera, che hanno accompagnato tutta la cultura americana...
Giancarlo De Chirico
Beach House
Bloom...
Forse - così come il predecessore - fatica a carburare, ma basta poco per entrare in sintonia con il mondo incantato di Victoria e Alex e vedersi svelato un universo di mistica bellezza e di brividi a fior di pelle...
Andrea Belcastro
Mothlite
Dark Age...
Uno degli album migliori usciti per Kscope che ha puntato su Daniel O'Sullivan, artista dalle mille sfaccettature che attinge a piene mani dalla migliore tradizione elettronica degli anni ottanta fino al rock più estremo....
Chiara Felice
Graham Coxon
A+E...
Un concentrato di schifezzuole e irritante brodaglia post-indie rock. Riffettini ipnotici, effetti elettronici dispensati senza logica alcuna e deboli loop vocali...
Jack White
Blunderbuss...
Un album di rara bellezza, data dalla semplicità con cui è stato composto, senza il desiderio di stupire o strafare. Un lavoro che oggettivamente al giorno d’oggi può permettersi solo Jack White...
Nicholas Matteucci
The Shins
Port Of Morrow...
“Port Of Morrow” ha lo stesso effetto di un’inattesa, ma a lungo desiderata, mattinata primaverile. Un bell’album, non c’è molto altro da aggiungere se non che ce n’era davvero bisogno....
Fernando Rennis