Scott Matthew
Gallantry's Favorite Son...
Al terzo disco Scott Matthew dimostra di aver raggiunto la propria maturità artistica. Un indie pop, intriso di malinconia folk, dalla struggente bellezza, capace di scavare l’animo di ognuno di noi...
Marco Poggio
The Rapture
In The Grace Of Your Love...
Fallisce il tentativo dance dell’album, arma del mestiere un tempo, a causa dell’incapacità di migliorare un modello oramai vecchio e superato, che di fatto porta solo a strascicare cantilena monotone e irrilevanti...
Maria Francesca Palermo
Death in Vegas
Trans-Love Energies...
La band britannica ha ripescato dal proprio scaffale di dischi il ripiano “anni ’70-‘80” aggiungendovi la propria identità multiforme...
Fernando Rennis
WU LYF
Go Tell Fire To The Mountain...
A metà strada tra squatter e chierichetti con l’incenso, i WU LYF tirano fuori un esordio che rimane marchiato a fuoco, tra ordine e caos, solennità ed ossessione...
Daniele Bagnol
Primus
Green Naugahyde...
Questo lavoro farà (re)innamorare, ove ce ne fosse bisogno, i vecchi fan ma lascerà l’amaro in bocca a chi, come me, vorebbe un salto in lungo da primato mondiale...
Giuseppe Celano
Fionn Regan
100 Acres Of Sycamore...
Ascoltando l'incantevole eleganza di “1st Day Of May”, brano posto proprio nel cuore del terzo album di Fionn Regan, si ha l'idea di un cantautore finalmente vicino alla piena maturazione...
Andrea Belcastro