Indie 2 Luglio 2002

Da Murray Street a Valle Giulia

E' la terza volta che la Gioventù Sonica si esibisce in quel di Roma. La prima con il mitico Jim O'Rourke alla chitarra

Tornano a Roma, stasera 2 luglio, i newyorkesi Sonic Youth, la band di Thurston Moore, Lee Ranaldo e Kim Gordon che ha appena pubblicato un nuovo, piacevole album, “Murray Street”, dal nome della via della Grande Mela in cui è ubicato il oro studio di registrazione. Il precedente concerto romano (a Ostia) dei Sonic Youth ha fatto storcere la bocca a molti appassionati, dato che i Sonic Youth suonarono unicamente la sinfonia rumorista (pubblicata per la loro etichetta) “Goodbye 20th Century”, senza degnarsi di dare soddisfazione a un pubblico che richiedeva classici quali “Teenage Riot” e “Dath Valley 69”. Stasera, però, Thurston e Kim hanno giurato che il loro set sarà composto da brani tratti dalla loro discografia “ufficiale”, con un occhio d riguardo, naturalmente, per il nuovo “Murray Street”. Una grande novità di questo concerto è la presenza nella line-up di Jim O’Rourke, il polistrumentista di Chicago legato ai fasti del post-rock, che come chitarra aggiunta farà da contrappunto alle esposioni “soniche” di Moore. L’inizio del concerto è previsto per le 21 e 30.