Libri/DVD
Dio è morto
Nel reportage di Leonardo Pelo edito da Re Nudo che porta il titolo di Dio è morto (chiaro omaggio al celebre brano di Francesco Guccini), si compie un viaggio duro, crudo, tra le tende di un piccolo campo di accoglienza al confine turco-siriano in cui vivono circa seimila persone. Un luogo "temporaneo" diventato per molti definitivo.
Disorder. La storia dei Joy Division
"Disorder. La storia dei Joy Division" è uno splendido volume. Lettura piacevole, assai consigliata alle giovani generazioni e a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alle vicende di Ian Curtis e dei Joy Division attraverso il racconto. Per chi invece conosce e ama la band e conosce la sterminata bibliografia dedicata ai Joy Division accumulatasi negli anni e cerca nell’analisi il rigore della ricerca fattuale o uno sguardo capace di scardinare i luoghi comuni del post-punk, il libro potrebbe apparire più vicino a una manieristica e consapevole operazione di costume che a un nuovo ed essenziale contributo storiografico.
La Sosia
Ad un anno di distanza da Kipp torna nel catalogo di Timecrime/Fanucci lo scrittore statunitense Dean Koontz con il romanzo “La Sosia”. Come suo solito Koontz gioca con i dubbi e le certezze del lettore, un gioco di incastri che si dipana in avvincente sequela di eventi, personaggi, incubi. Impossibile mettere giù il libro sino alla conclusione, la quale è il culmine del labirintico puzzle che per 368 pagine ha tenuto in scacco la nostra immaginazione.
L’universo di Hayao Miyazaki di Nicolas Rapold: all’origine della meraviglia
Il volume “L’universo di Hayao Miyazaki” di Nicolas Rapold, splendido volume rilegato e di grande formato (27x22 cm) pubblicato da Apogeo Editore, è un saggio che con le sue 224 pagine colma questo divario e sceglie l’analisi rigorosa di un’opera monumentale.
Solstizio
Un romanzo d’esordio viscerale, doloroso e incantevole: una fiaba oscura scritta sulle macerie del mondo che cattura il lettore fin dalla prima pagina e non lo rilascia neppure quando l'ultima parola è sfumata nel silenzio.
Il Corso del Cuore
Il corso del cuore di M. John Harrison, in questa splendida veste edita da Mercurio, è un'opera che scava sottopelle, lasciando un senso di inquietudine profonda e malinconia. La prosa di Harrison è magnifica: densa, lirica e spietata mentre i temi che affronta sono universali, ma trattati con una sensibilità unica in una letteratura che è bellezza dolorosa e abbacinante.
Il caso Cobain. Indagine su un suicidio sospetto
Curato nei minimi particolari e frutto di una ricerca meticolosa, “Il caso Cobain. Indagine su un suicidio sospetto” è però un libro difficilmente digeribile se non si è dietrologi o non si è intrigati da dicerie, false piste e teorie del complotto. La biografia di Kurt Cobain e la sua drammatica dipartita si intrecciano con vicende di alienazione, violenza, droga, soldi, illazioni, sproloqui, messinscene, panzane, versioni differenti degli avvenimenti, provvedimenti restrittivi e carenze procedurali.
Breve storia della letteratura weird
Breve storia della letteratura weird di Eleonora Carta, edito con la consueta cura sartoriale da Graphe.it edizioni è un viaggio vibrante, viscerale e lucido all'interno di una delle forme espressive più sfuggenti, affascinanti e necessarie della storia della letteratura.
Fiabe e leggende animate giapponesi
Ippei Otsuka, noto e apprezzato per importanti antologie e raccolte saggistiche come “La storia della Principessa Splendente”, “Fiabe e leggende giapponesi” e “Fiabe e leggende Studio Ghibli”, torna in libreria con il volume “Fiabe e Leggende Anime Giapponesi”, e fa una mappatura completa di questo mondo. Il grande pregio del lavoro di Otsuka e della curatela di Kappalab risiede nella capacità di rendere accessibile la complessità filologica senza snaturarla
“L’arte di essere Tom Waits”
La voce roca di Tom Waits suona da sempre come immersa nel bourbon, abbandonata in un vicolo dietro a un locale di spogliarelliste e poi ripassata da un bulldozer. Disturba e ammalia al contempo. Il suono ideale per un’America di sognatori falliti, poeti da bancone e anime stropicciate. Snaidero, con grande competenza e una scrittura fluida, riesce a raccontare la complessità di un musicista e la sua capacità di unire avanguardia e tradizione folk che lo ha reso mentore e modello per giganti come Nick Cave, Beck o i Pearl Jam