Indietronica 17 Aprile 2017

3 O’Clock

Il percorso dei Blonde Redhead non smette di cercare nuove tracce all’interno di quel sentiero musicale fatto di dream pop e di elettronica che è da sempre il loro habitat naturale

Il percorso dei Blonde Redhead non smette di cercare nuove tracce all’interno di quel sentiero musicale fatto di dream pop e di elettronica che è da sempre il loro habitat naturale.

Il nuovo EP intitolato 3 O’Clock conferma la validità e la freschezza di questa band che, malgrado i venticinque anni di attività alle spalle, è ancora capace di accettare nuove sfide.

Le quattro tracce composte dai due gemelli italo-americani Amedeo e Simone Pace e dalla sensuale Kazu Makino, vocalist giapponese della band, sembrano essere un seguito ideale di quanto ascoltato su Barragàn, il disco precedente, uscito nel 2014.

Si comincia con 3 O’Clock e Golden Light due brani scritti e cantati da Kazu Makino che si sta ritagliano uno spazio sempre maggiore all’interno della band. Melodie tristi e sognanti, ma dotate di un groove assolutamente affascinante che cattura l’ascolto.
Where Your Mind Wants To Go e Give Give sono state invece scritte e cantate da Amedeo Pace e godono di un accompagnamento orchestrale e di una sezione fiati che amplifica e alleggerisce il tessuto elettronico. Un discorso particolare merita Give Give , un outtake di Penny Sparkle, disco del 2010.

Il pezzo è stato recuperato e parzialmente riscritto. Sono stati aggiunti dei flauti e una sezione d’archi, l’ACME Ensemble diretto da Eyvind Kang, lo stesso che ha accompagnato i Blonde Redhead nel loro ultimo tour, acustico. Questo mini-album è davvero pregevole e probabilmente anticipa una svolta ulteriore nel repertorio della band, che si avvia verso produzioni dal carattere forse più melodico, con un sapore più raffinato e romantico. Da ascoltare