Indie 8 Febbraio 2012

We’re All Winners Once

L’orientamento generale è quello di un indie rock melodico, con tutta la leggerezza e la brillantezza delle migliori formazioni del panorama internazionale

L’orientamento generale è quello di un indie rock melodico, con tutta la leggerezza e la brillantezza delle migliori formazioni del panorama internazionale
Originale ed orecchiabile il primo full-length degli One Size Fits All, successore di”Abaist” (2009). L’impenetrabilità delle canzoni, in certi ambienti dell’indie, sembra essere diventata sinonimo di qualità, ma non è questo il caso: anzi, il background variegato dei componenti della band rende il sound magnetico e vivace senza alcun bisogno di esasperazioni o rovelli tematici o compositivi.
L’orientamento generale è quello di un indie rock melodico, con tutta la leggerezza e la brillantezza delle migliori formazioni del panorama internazionale e la poesia di episodi come “Till The End”, “Penguins”, “Jeunesse”. A spiazzare l’ascoltatore ci pensano buoni cambi di ritmo post-rock (”Don’t Trust The Truth”, “On My Mind (SQUIRT)”, “Rocco’n’Rollo” con la fattiva collaborazione del buon Rocco Siffredi – e non fingete di ignorare chi sia), e una certa vena colta, cantautorale, accentuata da riff stravaganti, andamenti da filastrocche rock (”Etilic Song”, “NIARB”), voci leggermente effettate e una performance quasi recitativa, caratteristiche mutuate da band come il Teatro degli Orrori – il cui ultimo, didascalico lavoro ha forse la metà degli spunti presenti in ”We’re All Winners Once”, che pur si muove tra le tematiche dell’utopia e dell’umanità. E’ onnipresente una lieve malinconia, che rende trasparenti e sentite anche track apparentemente semplici come ”Time”.
L’album è in free streaming sulla pagina Bandcamp degli One Size Fits All: un ulteriore incentivo a concedergli un ascolto, non ne rimarrete delusi!