Post rock 11 Aprile 2017

Effecinque

Ruvido, sporco, caotico, tagliente: lavoro davvero interessante, a conferma che le cose fatte in casa, oltre a fare bene, sono pure le più buone

Maurizio Lollobrigida e Enrico Strina sono rispettivamente un fonico ed un ricercatore precario che nel 2011 hanno incrociato le loro strade e fondato questo dirty-pop duo dall’animo nerd: Lollobrigida voce e chitarra, Strina anche lui voce ma con le mani a scuotere le pelli.

Sì perché in due serve essere multitasking, come i White Stripes, tanto per fare un nome a caso. Le sonorità blues-rock acidule dei due romani ricordano infatti alcune tra le migliori cose di fratello e sorella del Michigan.

Non solo. Tra le pieghe di questi dieci brani, più di qualche citazione se la beccano pure i Nirvana. Quelli di In Utero, però, quando a dirigerli c’era un certo Albini che di registrazioni home-made se ne intende. Non a caso Lollo e Strina hanno fatto tutto da soli, dalla scrittura all’incisione al missaggio finale. Rigorosamente in casa. Anzi in cantina, verrebbe da dire.

E come a rieditare il tempo che passa, F5 aggiorna un immaginario d’antan che travalica le mode e attinge a piene mani da grunge, heavy-metal e indie italiano Anni ’90.

Anche i i testi non risparmiano stilettate , da “il vostro problema/è che dovreste insegnarci il vostro lavoro/quando del vostro lavoro non ci capite un cazzo” (da Formatore) a “dicevi che io sarei stato il colpevole/giocavo contro il tuo/il tuo cervello esiziale” (da Esiziale). Ruvido, sporco, caotico, tagliente: lavoro davvero interessante, a conferma che le cose fatte in casa, oltre a fare bene, sono pure le più buone