Addio Uccio Aloisi
Si è spento ieri inaspettatamente ad ottantadue anni Uccio Aloisi ultimo Maestro della tradizione della pizzica salentina.
Nato e vissuto a Cutrofiano dove, prima con “Li Ucci” e poi con “L’Uccio Aloisi Gruppu” ha fatto ballare instancabilmente almeno quattro generazioni di salentini e non.
Dotato di una voce potente e di un carattere altrettanto forte, Uccio sta al Salento come “il sole, il mare, lu ientu” alla pizzica. Divenuto nel tempo punto di riferimento per tutti i cultori delle tradizioni popolari era noto in tutta Italia per i suoi interminabili concerti che lo portavano a bere bottiglie di mieru (vino) e suonare fino all’alba nonostante l’età.
Dotato di un fortissimo carisma naturale fu presente anche alla Mostra del Cinema di Venezia del 2005 con il film “Craj” di Teresa de Sio e Davide Marengo in cui faceva la parte di “se stesso” insieme agli altri “vecchi” della tradizione musicale pugliese oramai quasi tutti scomparsi.
Senza Uccio resterà un vuoto non solo nelle numerose persone che lo conoscevano e che gli stavano vicine ma anche nella musica tradizionale che trae la sua forza dalle oscillazioni ritmiche e dai glissati al limite della stonatura tipici dei canti popolari e dell’emotività del musicista: caratteristiche queste che nell’era della musica digitale non sono più apprezzate ne ammesse.