Indie 16 Giugno 2009

Antenne

Il post-rock è vivo e viene dall'Austria

Gli Slon sono un quartetto viennese dedito alla manifattura creativa di un rock strumentale fortemente elettrico e battente.
Il post-rock così creato dagli Slon risulta piacevole e possente, dotato di solide muscolature rocciose, tra distorsioni nerborute e malizie dall’adrenalinica potenza sonora.
Il loro splendido “Antenne” colpisce nell’immediato per la velocità di apprendimento che se ne ha, nella coerenza stilistica originale e creativa, tra melodie spezza-tensione e ragguagli ipnotici agita membra.
E non è un caso che i membri della band siano tutti coinvolti in altrettanti progetti musicali di ampio respiro (Tupolev, Port Royal, Primordial Undermind e Werner Kitzmueller).
Fantasie rabbiose e emozioni frammentate, da Sojius a Ellahoo, circolare, passando per la corposa title-track e per l’animosità spirituale di Fichte. Bello.
Tracklist:01 Sojus
02 Fragile Leaves
03 Belka / Strelka
04 Ellahoo
05 Antenne
06 Fichte
07 Komsomolzenträne