Antibalas
Buon esordio per gli spagnoli Telephunken, che con il primo album dal titolo Antibalas, riescono a riproporre sonorità tipicamente vacanziere e fresche.
“Antibalas” è un susseguirsi incessante di 15 brani da ascoltare a tutto volume, non particolarmente esaltanti in quanto ad originalità, va detto, ma che per lo meno ripropongono quel sound da Big Beat che pareva essersi assopito negli ultimi 10 anni, lasciando troppo spazio all’elettronica senza senno. Qui invece, campionatori, urletti alla James Brown come è d’uopo, un bel basso puntuale e percussioni frenetiche, introducono pezzi di livello, che tra echi alla rap e funk-elettronico ripropongono quel genere lievemente dance così elegante e ricercato come anni addietro.
Pezzi migliori assolutamente l’ipnotica Who’s the starter e Brocken. Molto orecchiabile d’altra parte, anche He best shot.
Un buon esordio anche se non troppo innovativo.


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