STREAMING DEL GIORNO
HOOKWORMS – L’Impasse
4 Settembre 2014
Gli Hookworms hanno annunciato l’uscita per il 10 novembre di ”The Hum”, un nuovo album in studio che viene diciotto mesi dopo l'album di debutto della band ”Pearl Mystic”. Ancor più feroce e intransigente rispetto al suo predecessore e più melodico e concentrato ma con un suono ‘noise’ che cementa ulteriormente lo status della band come una forza vitale nella musica indipendente britannica.
Un proto-punk, garage rock, con sprazzi di Washington DC hardcore e di spacerock britannico anni ‘80 sono il sigillo della band per questa uscita. Più snella ed efficiente e più propulsiva grazie al lavoro muscolare del nuovo batterista JN, la band parte alla grande con l’opener «”L'Impasse” ("volevamo che suonasse come se fossero i Suicide con una band completa», spiega MJ) e momenti di paziente, widescreen bellezza solo accennato in precedenza.
«Avevamo scritto “Pearl Mystic” per il pubblico come se il tuo il diario avesse un audience», dice il chitarrista SS. «E 'scritto per uno, ma se nessuno non lo legge non è un grosso problema. Questa volta però sapevamo di avere un pubblico molto definito, così “The Hum” è davvero libero da vincoli - con “Pearl Mystic” le possibilità erano vaste, questa volta abbiamo avuto un'idea molto più chiara di ciò che il disco avrebbe dovuto essere.»
Un proto-punk, garage rock, con sprazzi di Washington DC hardcore e di spacerock britannico anni ‘80 sono il sigillo della band per questa uscita. Più snella ed efficiente e più propulsiva grazie al lavoro muscolare del nuovo batterista JN, la band parte alla grande con l’opener «”L'Impasse” ("volevamo che suonasse come se fossero i Suicide con una band completa», spiega MJ) e momenti di paziente, widescreen bellezza solo accennato in precedenza.
«Avevamo scritto “Pearl Mystic” per il pubblico come se il tuo il diario avesse un audience», dice il chitarrista SS. «E 'scritto per uno, ma se nessuno non lo legge non è un grosso problema. Questa volta però sapevamo di avere un pubblico molto definito, così “The Hum” è davvero libero da vincoli - con “Pearl Mystic” le possibilità erano vaste, questa volta abbiamo avuto un'idea molto più chiara di ciò che il disco avrebbe dovuto essere.»