#UnTestoAllaVolta – TELESCOPE
Da Elton John a David Bowie, sono tanti i giganti della musica che hanno cantato le galassie infinite e i mondi lontanissimi. Ma poi, così come ci sono i giganti, ci sono anche "i nani sulle spalle dei giganti": sono i moderni che, per vedere oltre, hanno bisogno di fare affidamento su chi, prima di loro, ha posto le fondamenta del grande impero musicale.
Il giovane Mario
Come ogni uomo, il giovane Mario lotta ogni giorno per raggiungere la sua felicità, fatta di piccole soddisfazioni quotidiane, ma allo stesso tempo tende ad abbandonarsi ingenuamente a sogni di gloria smisurati e illusori.
La vita e L’indaco
La virtù dell'uomo baustelliano sta nella capacità di guardare agli avvenimenti della vita da una prospettiva più ampia e serena, capace di trascendere le quotidiane piccolezze che portano gli uomini stolti a inutili contrasti di impedimento al raggiungimento di uno stato di atarassia, attribuendo il giusto peso ad ogni cosa.
L’esodo
Battiato invita invece a un esodo dell'anima, per allontanarsi finalmente da tutto ciò che corrompe, dai piaceri, dai turbamenti e dai dolori che impediscono di raggiungere l'agognata atarassia, e riuscire finalmente a ricongiungersi alla sostanza spirituale.
La Ballata Degli Impiccati
L'inconfondibile voce di De André dal timbro scuro e cupo si adatta perfettamente al pezzo, cantando con rabbia nelle strofe, prendendo parte in prima persona al gruppo delle anime degli impiccati, e nei ritornelli intonando un rassegnato lamento ad accompagnare e sostenere la melodia.