Live @ Largo Venue – Roma, 15 aprile 2026
E’ stato un vero “viaggio sentimentale” il concerto del duo Gatti/Sinigallia che ci ha ricordato quanto sia vitale in un’epoca di ascolti distratti la bellezza della musica “fatta bene” come quella di due cantautori che non hanno mai rincorso il consenso facile, ma che ogni volta che li ascoltiamo riescono a scavare solchi nelle nostre anime. Ci lasciamo forse con quel senso di vuoto che segue dopo un’esperienza preziosa e quasi irripetibile, ma con l’auspicio che questo loro ritrovarsi non sia solo un passaggio fugace ma prosegua a lungo, per regalarci ancora la loro visione autentica ed essenziale, da veri amici nel tempo.
Viaggio sentimentale
Ci sono dischi che arrivano piano, senza fare rumore, e poi restano. “Viaggio sentimentale”, il nuovo lavoro di Filippo Gatti, arriva dopo otto anni dal precedente e porta con sé il passo lento e necessario delle cose davvero attese. È un album che, in realtà, affonda le sue radici nel passato, quando molte di queste canzoni erano rimaste chiuse in un cassetto. Oggi ne riemergono in una forma nuova e luminosa grazie anche alla collaborazione con Riccardo Sinigallia, amico di lunga data, artista affine, e produttore insieme allo stesso Gatti. Il ritorno dell’ex Elettrojoyce dal vivo sarà il 3 Dicembre al Teatro Basilica a Roma per il lancio del suo nuovo disco, scritto e prodotto insieme a Riccardo Sinigallia, per l’etichetta discografica Folkificio
The Beatles @ Rooftop Concert, Londra – 30 gennaio 1969
Ci sono tanti concerti ai quali, per motivi anagrafici, molti di noi non sono stati ma avrebbero voluto esserci. Ma pochi (almeno per me) hanno lo stesso fascino di quello avvenuto il 30 Gennaio del 1969 sul tetto della Apple Corps, al numero 3 di Savile Row. Perché? Perché non solo si trattava dei Beatles (all’apice del loro successo), fu anche la loro ultima esibizione dal vivo
IL GRANDE TASTIERISTA SI E’ SPENTO ALL’ETA’ DI 75 ANNI
Il 2020 continua a colpirci con la perdita di un altro personaggio del mondo della musica. Ieri si è spento Ken Hensley, tastierista degli Uriah Heep dal 1970 al 1980.
Fragments Of The Soul
‘Era una notte buia e tempestosa…’ <br>E invece no. Erano i primi giorni di lockdown a causa del virus Covid-19, quel periodo iniziale in cui, avvolti dal surreale stato delle cose (barricati in casa, niente lavoro, negozi chiusi, scuole chiuse, contatto con l’esterno sono attraverso internet e qualche rara sortita per la spesa, rigorosamente in fila, a 2 metri di distanza l’uno dall’altro, con guanti e mascherine e uno sguardo sospetto verso il prossimo), eravamo tutti alla ricerca di cose da fare, libri da leggere, dischi da ascoltare. Insomma disperatamente in cerca di stimoli e distrazioni per riempire il “vuoto” delle giornate anormali che stavamo vivendo. E’ più o meno in quel contesto che arriva la notizia della imminente pubblicazione del nuovo album di Badge and Talkalot, progetto di Gilberto Caleffi, dal titolo Fragments of the Soul. Una manna dal cielo
Stray Dogs
Atmosfere da mezzogiorno di fuoco per il nuovo disco di Meli in cui riconosciamo la cura nel mettere insieme gli strumenti in modo armonioso. La predominanza delle corde è forte, ma queste sono spesso avvolte in strati di armoniche, tamburelli, campanelli, che suonano come serpenti a sonagli. Non sarà difficile immaginare, ascoltando, di trovarsi in un villaggio polveroso e deserto del far west, quando il vento arido fa volare i tumbleweed, e le persiane sgangherate cominciano a sbattere
Twisted playgrounds
Ritornano le distorsioni sonore di Maurizio Iorio e Stefano Falcone (alias Distorsonic), il duo romano al suo il terzo lavoro in studio che ci porta a giocare con i suoni su terreni contorti. Un disco che è un insieme di suite, se non guardi l’avanzamento dei brani sul player non hai punti fermi che definiscono inizio e fine di un brano, ma non se ne sente il bisogno. L’andamento sinuoso che accompagna l’intero lavoro permette un ascolto fluido e ininterrotto, dove le pause non separano le tracce ma al contrario creano quello spazio di intersezione necessario, agevolato dalla predominanza della musica sulle parole. Un viaggio succulento, chiudete gli occhi e affondate i denti<br>
Deproducers in scena per AIRC con “DNA” – Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli – Roma, 11 aprile 2019
Il mix (vincente) è sempre lo stesso: brani musicali inediti, un concept scritto da Vittorio Cosma insieme a Telmo Pievani, immagini suggestive grazie ai visual di Marino Capitanio che scorrono sul maxischermo, la narrazione di Pievani (e di Sinigallia), scenografia essenziale
“Questo nuovo disco è come la mia famiglia… una famiglia viva, allegra ed allargata”
A quasi cinque anni dall’uscita di “Per Tutti”, abbiamo incontrato Riccardo Sinigallia per farci raccontare del suo nuovo disco, “Ciao Cuore”, uscito a settembre 2018. Il cantautore romano ci ha descritto le storie che si celano dietro alcune delle canzoni di questo disco, ha parlato del tour, dei musicisti che lo accompagnano da sempre e si è soffermato anche a fare alcune considerazioni su Sanremo e sulla musica italiana contemporanea. L’intervista video integrale a Riccardo Sinigallia
Live @ Palalottomatica, Roma 21 febbraio 2019
I Subsonica sono tornati a Roma per la penultima delle otto date del loro tour per promuovere il loro ultimo album in studio dal titolo, appunto, “8”. E si sono fatti sentire. Due ore e mezza intense, una setlist di ben 27 canzoni con la musica ritmata e tagliente, e con la loro rinnovata energia che ha catalizzato il pubblico e lo ha trascinato senza sosta a cantare e ballare per tutto il tempo