Back Beyond
Jazz moderno che sorprende positivamente per la sua dinamicità e freschezza. L’e.p. si intitola “Back Beyond” ed è il disco d’esordio di Gabriele De Leporini, musicista e compositore triestino che arriva finalmente alla pubblicazione di un album che lo vede alla guida di una “jazz band”, in questo caso alla guida di un trio.
Jazz moderno che sorprende positivamente per la sua dinamicità e freschezza.
L’e.p. si intitola “Back Beyond” ed è il disco d’esordio di Gabriele De Leporini, musicista e compositore triestino che arriva finalmente alla pubblicazione di un album che lo vede alla guida di una “jazz band”, in questo caso alla guida di un trio. Gabriele De Leporini, chitarrista talentuoso ed eclettico, viene accompagnato nell’occasione da Camilla Collet, alla batteria, e da Giacomo Ieraci, al basso elettrico. Sette tracce in totale, per una durata di quasi quaranta minuti di musica, e le composizioni sono state intitolate “EP Logo”, “That Place”, “Back Beyond”, “Road To Everywhere”, “Rachelita”, “Changing” e “Jumble Mumble”.
Ogni singolo brano costituisce l’espressione del percorso interiore dell’artista, che parte dal passato, da un jazz tradizionale per esplorare poi delle sonorità nuove. Il disco è stato realizzato al Tube Recording Studio di Fara in Sabina (Rieti) e si lascia apprezzare per quella sua capacità di fondere insieme una convincente struttura armonica, tanta creatività, tanto ritmo e una geniale improvvisazione.
Da ascoltare.


