Rock 24 Maggio 2009

Black Celebration

Per definizioni legati al rock e all’heavy rock, i Mad City Rockers e il loro Black Celebration!

Si muovono tra il rock più classico e l’heavy rock i Mad City Rockers e con i loro testi raccontano e sfidano il mondo di oggi, quello del decadimento del grande mito americano ma non solo, scelte mai predicate o processate ma cammini interiori scuri intensi e al limite del fobico .
Per definizione rimangono fedeli al live, ma alla classica formazione Angus Bidoli(chitarra), Mark Duda (voce), Manuel Jensa(basso), Daryl (Batteria) vestono per questo progetto impeccabili abiti vocalità, merito delle compartecipate collaborazioni con l’icona John Garcia, per chi non bazzicasse da queste parti parliamo del fondatore di gruppi quali Kyuss, Slo Burn , Hermano e delle radici dello stoner-rock.
Mai incerte la registrazione dei quarantatre minuti di Black Celebration effetto indotto da una tecnica tutt’altro che di poco conto, commissionata alle bollenti nascite della title track Black Celebration , alle ritmiche più classiche Stronge, in basse frequenze e agli innesti in riff di The Colour of a Star o alle sfumature più melodiche di Set in My Mays.
Le teorie percussive di Fix My Love superano da un pezzo la metà del disco e ritagliano voci per un nuovo capitolo stilistico quello più slanciato o compiute, e qui in coda è d’obbligo passare per Sarajevo e Follow The Sun.
Tutt’altro che trascurabili per chi cerca non solo muscoli e chitarre ma anche anima e carattere.