Rock 18 Maggio 2010

Cobardes

Post-punk-grunge d’assalto tra lancinanti chitarre dilatate, sospensioni di serrate ritmiche ed incentivi rock di grande impatto.

Un post-punk-grunge d’assalto quello degli ZiDima, che tra lancinanti chitarre dilatate, sospensioni di serrate ritmiche ed incentivi rock di grande impatto (sicuramente anche live) accrescono quelle liriche già poetiche ed invasive che fanno la parte del leone in un album convincente e sperimentale sebbene fondato su basi già tradizionali (e l’accezione del termine non va intesa nel suo senso negativo).
La vocalità è accattivante e rabbiosa, l’incentivo è quello a ribattere una società immobilista e scomoda, la ribellione è dietro l’angolo e motivata da quelle increspate onde sonore che svengono e si riabilitano in un istante.
Dalla scatenata e forsennata gravità testuale di ”Flipper” alla scatenata potenza alla Massimo Volume di ”Catrame”, tra urla strazianti e recitate al contempo, passando per la parvenza teatrale di ”Contatti” e il punk di ”Diaz”.
Bello. Davvero!

Tracklist:
Flipper
Milanoise
Diaz
A Testa In Giù
Ci Accontentiamo
Catrame
Elenoire
Contatti