Dave For President
Da molte settimane andava avanti il countdown che annunciava l’uscita del nuovo album dei Foo Fighters. E alla fine è arrivato. Sonic Highways non è solo il nuovo disco del gruppo, è un’opera ambiziosa sia dal punto di vista tecnico che da quello comunicativo. Registrato in otto diversi e prestigiosi studi, da New York a Los Angeles, passando per Chicago, Austin, Washington, Cleveland, Seattle, Sonic Highways fotografa per ogni tappa la personalissima lettura dell’evoluzione della musica americana secondo Dave Grohl.
Il tutto immortalato in un documentario in otto puntate che in queste settimane sta facendo il giro del mondo. Un’opera ambiziosa e anche discutibile ma anche sorprendente. L’idea di promuovere Sonic Highways come corollario delle molte storie di gruppi e musicisti raccontate nel documentario è vincente.
Lo sforzo di rendere omaggio ai grandi e ai “minori” del scena punk, rock e underground della storia musicale statunitense, si rivela utile per dare la dimensione di come e dove sono cresciuti i compagni di viaggio della famiglia musicale di Grohl.
Un risvolto umano intriso di piccole emozioni che stride con lo slancio globale della multinazionale Foo Fighters pronta a riconquistare il pubblico a suon di concerti in giro per mezzo mondo secondo lo stile delle grandi rock band.
È la sfida lanciata da Dave Grohl uno degli ultimi grandi supereroi ancora convinto che il rock non sia morto.
(f.b.)