Jazz 16 Luglio 2015

Early

“Early” è un album che descrive stati d’animo differenti, generato dalla fisiologica necessità di comunicare un messaggio sincero.

Una peculiare e stimolante mescolanza alchemica che si snoda attraverso un’interpretazione strettamente personale di alcuni celeberrimi standard della tradizione jazzistica, unitamente a tre composizioni originali decisamente difformi dal jazz agé. Questa è la summa di “Early”, il nuovo episodio discografico targato More Sundays, formazione composta da Elisabetta Maulo (voce), Tony Cattano (trombone), Beppe Scardino (sax baritono e clarinetto basso) e Piergiorgio Pirro (pianoforte e harmonium).
I brani contenuti nel cd sono dieci, ma solo tre sono frutto della vena creativa di Pirro e Maulo (La Petite Reine, Una Diversa Sera Al Mare e Intermezzo). La Petite Reine (Pirro) è una composizione avvolta da un’aura di mistero, madida di suggestive asperità armoniche sapientemente sottolineate dal pianista. Scardino e Cattano intessono un’elocuzione particolarmente sibillina che tiene viva la tensione emozionale.
L’atmosfera diafana di Una Diversa Sera Al Mare (Maulo-Pirro) suscita sensazioni oniriche. Elisabetta Maulo interpreta il brano con un timbro aggraziato e dolcemente sussurrato, accompagnata dal pianismo fatato di Pirro. In Intermezzo (Pirro) si staglia un mood profondamente ascetico in cui Piergiorgio Pirro sviscera un eloquio ponderato, dosando e scandendo il fraseggio con nitidezza e acume. “Early” è un album che descrive stati d’animo differenti, generato dalla fisiologica necessità di comunicare un messaggio sincero.