4AD
Rome
Un doppio album live annunciato da tempo e anticipato dall’EP “NTL RM EP I” che ha fatto assaporare con quattro estratti live, la pubblicazione dell’intero concerto celebrato lo scorso 3 giugno alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma. ROME è di gran lunga la migliore testimonianza registrata dal vivo dei The National, grandiosa e cinematografica allo stesso tempo, da assaporare nell’attesa di rivederli ancora una volta in tridimensionale
People Who Aren’t There Anymore
A quattro anni da “As Long As You Are“, la band di Baltimora rimette insieme un disco che suona come spartiacque in un ipotetica evoluzione stilistica “People Who Aren’t There Anymore”, co-prodotto insieme a Steve Wright e mixato da Chris Coady,
First Two Pages of Frankenstein
“First Two Pages of Frankenstein” dei The National è suono della mente, proprio come il verso del brano “Your Mind Is Not Your Friend”. È rarefatto, lento, soffice, intimo e sofferto. È un disco che trasuda emozioni, tra le melodie che ti avvolgono e i testi che creano un cortocircuito del pensiero, portandoti a riflettere.
Stereo Mind Game
Elena Tonra, Igor Haefeli e Remi Aguilella pubblicano il loro primo album a sette anni da “Not To Disappear” del 2016. Un disco che suona sempre sulle giuste frequenze attraverso suggestioni e panorami musicali che in punta dei piedi ti conquistano e ti ammaliano
Nono album in studio, ”First Two Pages of Frankenstein”, esce oggi su 4AD
L'album, composto da 11 canzoni, è stato prodotto da The National presso i Long Pond Studios di New York e vede la partecipazione di Taylor Swift, Phoebe Bridgers e Sufjan Stevens.
Ex :Re
Un lavoro molto personale ma che si rivolge a tutti questo disco della vocalist dei Daughter, che ci regala musica di grande spessore, che vi ritroverete ad ascoltare ripetutamente, in modalità loop. Malinconico, triste? Forse, ma neanche troppo, perché gli arrangiamenti sono talmente squisiti da trasformare uno stato di devastazione in un’opera d’arte compiuta e davvero incantevole. Da ascoltare
Why Hasn’t Everything Already Disappeared?
Un’opera che arriva al cervello più che al cuore. Sembra uno slogan banale, ma è una frase che esprime con efficacia l’impressione lasciata da ripetuti ascolti del nuovo album del gruppo di Bradford Cox.
All Nerve
La rara bruttezza della copertina del nuovo album delle Breeders, è fuorviante. Tirando le somme: il graditissimo ritorno sulle scene di una band in forma smagliante
Planetarium
Un’opera musicale piena di spunti innovativi e di profondi significati spirituali per Sufjan Stevens che si è avvalso degli arrangiamenti di Nico Muhly, delle percussioni di James McAlister e della chitarra di Bryce Dessner. Risultato? Un capolavoro
In the Far Field
I Future Islands si ripresentano dopo tre anni con una coerenza che li rende ancor più integri e riconoscibili. Perché il loro compito non è quello di stupire, ma semplicemente quello di meravigliare