I Dischi del Minollo
“Il gioco del silenzio”
Uscito da qualche mese, l’ultimo album dei TV Lumière è un’opera formalmente impeccabile che in maniera schematica si può collocare grossomodo nel filone slow-core. Cadenze estremamente rallentate, dunque; ricami di chitarre elettriche e acustiche, e placidi arpeggi di note; musica quieta, e atmosfere non di rado malinconiche; talvolta, un po’ di brio a dare vigore
La Famiglia Non Esiste
Il cantautore siracusano cura gli arrangiamenti del suo secondo album in maniera maniacale, smonta e rimonta suoni con accuratezza certosina, definendosi ironicamente un artista dalle tempistiche del bradipo. In effetti dal punto di vista formale nulla si può eccepire: timbriche curate, elettronica dosata sapientemente, amalgama strumentale e, va detto per onestà, anche passione sincera. Ma il risultato finale dell’ascolto di questo disco è un sentore complessivo di monotonia e uniformità che non giova affatto al giudizio finale
Traum
Il secondo capitolo della trilogia antropocentrica della band lombarda prosegue il cammino avviato dal precedente “Virale”
Lo Specchio
Nove tracce caratterizzate da forti contaminazioni che derivano dalla scena folk rock, indie/new wave anni '80 e '90 e dalla tradizione melodica cantautoriale italiana.
Punto Di Fuga
Otto tracce ora energiche, ora ariose, ora introspettive, ma sempre accecanti come lampi per gli emiliani Starè Mesto, alla prima prova sulla lunga distanza.
Il Fratello
Allineato agli altri lavori della “scuola siciliana”, Il Fratello brilla però di luce propria grazie alla bellezza dei testi, accompagnati da arrangiamenti curati e ricercati.
10
Raccolta di ottimo livello per festeggiare dieci anni di onorata carriera, celebrando un passato di successi discreti e di coerenza esasperata, auspicando un futuro dirompente a suon di rock.
Superhumans
Un disco maturo, quello dei Penelope Sulla Luna, un progetto ben delineato e ricco di sali/scendi emotivi che arrivano dritti al punto senza girare attorno e perdere magari la loro potenza.
La Morte del Sole
I Devocka sono viscere, istinto, carico emotivo. Un sottile e cupo concentrato di percezioni lucidissime, una danza spettrale, il gorgo di un’anima corrosa che si agita nelle ore notturne più profonde.
Lasortedelcanecheleccalalama
I Merce Vivo dagli studi di Parigi mettono in musica la metafora di vita dell’italiano Erri De Luca, tra maledettismi alla Afterhours e richiami letterari.