12 Aprile 2019
Indie
Leda
Memorie dal Futuro
E’ sorprendente l’album d’esordio per i LEDA, un’opera prima da non sembrare tale per la qualità espressa in essa. Un disco, questo, fatto di elementi giusti e gradienti ben dosati, da un mutevole “alternative rock” (e relative declinazioni) a testi che trasmettono fino in fondo un proprio messaggio e lo fanno con preterintenzionale arguzia: non giri pindarici che badano esclusivamente all’estetica ma figli di quella consistenza racchiusa in un verso come “io non sono quindi penso”, stravolgimento della locuzione cartesiana citata nel brano “Icaro”