Lizard
Moorder II
Suonano jazz intrecciando basso, bassotuba e batteria a cui si sommano dialoghi serrati con il trombone e chitarre acide e fondono trame jazzistiche con gli stilemi più flessibili di un rock pur sempre di matrice matematica.
Weeds
Un album di cover, ma in un certo senso utile. Perchè fa rivivere in una luce ed in un’atmosfera molto intima e coinvolgente, spesso diversa da quelle originali, canzoni che, nella gran parte, meritano di essere conosciute o, comunque, di non essere dimenticate.
Rainy Days
Il risultato è un lavoro curato e ben amalgamato. Quasi un pezzo unico. Quasi un’ideale colonna sonora (per un film tendenzialmente abbastanza, se non molto, triste)
Leila Saida
Per dirla tutta: questo non è solo un buon inizio ma a mio giudizio è un ottimo inizio