UIP
L’amore non va in vacanza
Come vuole la tradizione si ripete una formula vincente che punta sui sogni, le speranze e le delusioni dell’amore, ma che ha il pregio di parlarci con dolcezza dei sentimenti, cosa tutt’altro che scontata ai giorni nostri!
American Dreamz
L’infinito scontro tra cinema e televisione ritorna prepotentemente nel film di Weitz, u’altra roboante critica della Settima arte all’universo del piccolo schermo
Inside Man
Da palombaro della società che usa il cinema quale strumento privilegiato per schiacciare i bubboni del conformismo e della superficialità, Lee ci porta a rimestare in certe piaghe socio-storiche che mai crederemmo di poter incontrare, in un “bank robbery movie”
Orgoglio e Pregiudizio
Va giù come un bicchiere d’acqua, l’ennesima trasposizione sul grande schermo di “Orgoglio e Pregiudizio”. Che però, in fondo, diverte ed appassiona. Anzitutto per ambientazioni e costumi di enorme impatto visivo...
Munich
Rimane una sensazione disarmante, che vale l’intero Munich, e che custodisce l’intento dell’ebreo Spielberg: quella del nauseabondo circolo vizioso che da sempre segna i rapporti fra élites palestinesi ed israeliane. Ma la pellicola sembra depotenziata.
King Kong
King kong è un po’ come Dracula: una monolitica icona tra le più celebri del secolo scorso. Il solo confrontarsi con simboli del genere, si sa, è rischioso. E si possono scegliere varie strade, per farlo. Peter Jackson ha scelto quella a lui più consona: un trionfo di effetti speciali da 200 milioni di dollari
Van Helsing
Un’altra grande delusione per il cinema horror
School of Rock
Ci sono momenti in cui si ha veramente bisogno di andare al cinema, scollegare il cervello per due ore e farsi una sana risata con certe scene demenziali, ed il film ideale in questo momento è proprio “School of Rock”
Paycheck
Per gli appassionati di fantascienza la suspense e le emozioni sono rimandate a data da destinarsi.
Prima ti sposo, poi ti rovino
E’ raro trovare una commedia che sia fine a sé stessa e che pur faccia ridere...