Rock 20 Marzo 2011

Forgotten Silence

Ci troviamo di fronte a una band con uno stile interessante, formata da musicisti molto preparati che mettono l’anima nei loro brani donandogli un’ottima forma, i dettagli sofisticati accostati al rock puro danno risultati unici.

I The Lotus prendono vita nel 2002. Dopo alcuni “aggiustamenti” di line up si giunge alla formazione attuale: Rox, Luca de Falco, Davor Batalj, Kristal e Marco Lanciotti. La voce si alterna tra i componenti e oltre a chitarra basso e batteria abbiamo le tastiere. L’album “Forgotten Silence” esce nel 2010, registrato al morphing studio di Bologna, sotto l’etichetta della Copro Productions.
11 brani di rock energico e melodico allo stesso tempo, un sound melanconico affiancato da ritmi di estrema precisione e riff ben elaborati: insomma un sound ricercato. Ascoltando l’album si possono identificare anche diverse influenze: dal gothic metal al jazz, dal rock più viscerale a quello più melodioso, poi prendete l’intro di “Andromeda’s Mother” e dai suoni elettronici troverete un’influenza da disco anni ’80. Il brano che dà il nome all’album è un pezzo strumentale di piano solo. L’atmosfera cupa che si crea è particolarmente suggestiva ed è incredibile il modo in cui i pezzi si “trasformino” e di come ci si ritrovi in sonorità più luminose, nitide e brillanti.
Ci troviamo di fronte a una band con uno stile interessante, formata da musicisti molto preparati che mettono l’anima nei loro brani donandogli un’ottima forma, i dettagli sofisticati accostati al rock puro danno risultati unici.