Goodbye to Forever
Ottimo esempio di “acoustic metal” fornito dagli Hellride, un trio formato da musicisti di Norimberga che - a ben sette anni di distanza dal loro disco d’esordio - ci presentano il loro secondo album
Ottimo esempio di “acoustic metal” fornito dagli Hellride, un trio formato da musicisti di Norimberga che – a ben sette anni di distanza dal loro disco d’esordio – ci presentano il loro secondo album.
Il disco è intitolato “Goodbye to Forever”e si compone di nove pezzi per chitarra acustica e voce, tutti molto ben curati, intensi ed estremamente piacevoli. Da tenere in considerazione una “cover” importante, quale “Young Turks”, di Rod Stewart, davvero ben eseguita. La “line up” prevede Kai Pasemann (ex Paradox) e Stefan Gassner (ex Dreamscape) alle chitarre, con Tom Klossek (ex MegaBite), alla voce. Soltanto su un brano come “Air Supremacy”, una ballata molto bella, intervengono anche un basso elettrico e una batteria, che rendono il pezzo più completo.
Fra i brani solo acustici vi segnaliamo le atmosfere sognanti di “Napoleonized“ e i la più aggressiva, ma convincente “The Misanthrope”. Album decisamente originale e ben fatto. Da ascoltare.


