House 21
Album oscuro ed intrigante per il quartetto francese guidato da Lord Campbell, chitarrista e cantante. Atmosfere dark e sonorità definitive ed altisonanti su questo loro secondo disco, un’opera ricca di sfaccettature diverse, ma essenzialmente cupa ed inquietante. Un concept album molto moderno, una sorta di “horror cabaret”, infarcito di richiami al mondo primitivo e di suoni roboanti e rasposi
Album oscuro ed intrigante per i Silver Dust, un quartetto francese guidato da Lord Campbell, chitarrista e cantante. Atmosfere dark e sonorità definitive ed altisonanti su questo “House 21”, il loro secondo disco, un’opera ricca di sfaccettature diverse, ma essenzialmente cupa ed inquietante.
L’album si articola lungo dieci brani originali, tutti piuttosto convincenti, come “The Unknown Soldier”, “This War Is Not Mine”, “Forever” e “The Witches Dance”, più l’eccellente “cover” di “Bette Davis Eyes” , il famoso brano portato al successo da Kim Carnes. Da notare che la canzone vede la partecipazione straordinaria di Mr. Lordi, il mostruoso metal vocalist di origine finlandese. Sempre in equilibrio fra alternative rock e gothic metal, i Silver Dust costruiscono in realtà un concept album molto moderno, una sorta di horror cabaret, infarcito di richiami al mondo primitivo e di suoni roboanti e rasposi . Da ascoltare


