I Thàlassa Mas
Un disco realizzato da un duo di musicisti di grande bravura. Nove composizioni originali che gettano un ponte fra Oriente e Occidente, ricche di intrecci ritmici molto innovativi e interessanti, una musicalità fluida, libera di scorrere fra “free jazz” e momenti ipnotici, più caratteristici della musica orientale. Melodie mai banali e sognanti, in grado di disegnare un mondo diverso, sonorità che sanno essere a volte più inquiete e notturne, con quel sax che accompagna nenie tipiche della musica araba
Album che contiene una musicalità dinamica e di grande respiro, che va oltre il jazz per abbracciare la musica etnica e soluzioni tipiche della musica di ambiente. Il disco si intitola I Thàlassa Mas ed è stato realizzato da un duo di musicisti di grande bravura: Francesco Mascio, alla chitarra e Alberto La Neve, al sax soprano. Nove composizioni originali che gettano un ponte fra Oriente e Occidente, ricche di intrecci ritmici molto innovativi e interessanti, una musicalità fluida, libera di scorrere fra free jazz e momenti ipnotici, più caratteristici della musica orientale.
Chitarre, ora acustiche ora elettriche, che accompagnano il canto ancestrale e la kora di Jali Babou Saho, su “Cano”, e quello di Esharef Alì Mhagag, su “Sognando Un’Altra Riva”. Un contributo importante alla realizzazione dell’album è stato offerto anche da Fabiana Dota, alla voce su “Cano”, “Neglia e “Luna”.
Melodie mai banali e sognanti, in grado di disegnare un mondo diverso, sonorità che sanno essere a volte più inquiete e notturne, con quel sax che accompagna nenie tipiche della musica araba. Dal jazz alla musica entica, lungo un percorso musicale che ospita soluzioni innovative e di avanguardia con una freschezza e naturalezza nell’approccio che sono davvero poco comuni. Da ascoltare con attenzione


