Rock 7 Novembre 2011

In Viaggio

Un buon esordio, ottimo primo mattone su cui costruire un percorso che lascia già intravedere sfumature interessanti.

Il nome in se potrebbe evocare alla mente una qualsiasi band heavy metal scandinava e invece l’indie/rock degli Euphorica ha le idee chiare ed è ben strutturato. La voce di Davide Zanni è netta, decisa e comunica bene i testi (magari ancora non così ipnotici e originali) mentre gli arrangiamenti flirtano col pop mantenendo però una loro natura improntata al rock classico. ”In Viaggio”, la traccia d’apertura, è un ottimo biglietto da visita coi suoi rimandi ai Turin Brakes che saranno evidenti in tutti e sette i brani dell’album.
Anche quando i toni si fanno soft la formazione bergamasca non delude, è il caso di ”La Mia Realtà” oppure ”Lontano” e stavolta fanno capolino gli intramontabili Beatles e, perché no, Jeff Buckley.
Un buon esordio, ottimo primo mattone su cui costruire un percorso che lascia già intravedere sfumature interessanti.