In Viaggio
Un buon esordio, ottimo primo mattone su cui costruire un percorso che lascia già intravedere sfumature interessanti.
- Artista
- Euphorica
- Etichetta
- CD autoprodotto
Il nome in se potrebbe evocare alla mente una qualsiasi band heavy metal scandinava e invece l’indie/rock degli Euphorica ha le idee chiare ed è ben strutturato. La voce di Davide Zanni è netta, decisa e comunica bene i testi (magari ancora non così ipnotici e originali) mentre gli arrangiamenti flirtano col pop mantenendo però una loro natura improntata al rock classico. ”In Viaggio”, la traccia d’apertura, è un ottimo biglietto da visita coi suoi rimandi ai Turin Brakes che saranno evidenti in tutti e sette i brani dell’album.
Anche quando i toni si fanno soft la formazione bergamasca non delude, è il caso di ”La Mia Realtà” oppure ”Lontano” e stavolta fanno capolino gli intramontabili Beatles e, perché no, Jeff Buckley.
Un buon esordio, ottimo primo mattone su cui costruire un percorso che lascia già intravedere sfumature interessanti.


