Rock 4 Settembre 2009

La Settimana Dell’Odio

La pecca di questo trio è la ripetitività che avvolge i brani che, sulla lunga distanza, si assomigliano un po’ troppo, soprattutto negli stacchi e nelle prevedibili ripartenze. Buon lavoro ragazzi e alla prossima!

I milanesi Ingrid sono in tre e rilasciano questo Ep, “La Settimana Dell’odio”, di quattro brani che scivolano via sull’onda di un post-rock, a tratti noise, interessante.
La lenta apertura di “Ingrid” mostra i segni di un passato musicale in cui i tre hanno fatto incetta di questo genere, elaborando un percorso che ha qualcosa di personale.
Certo non tutto brilla all’orizzonte, qualche nube legata agli stilemi, prevedibili, del post rock incombe minacciosa, ma a lungo andare la band potrebbe trovare la propria strada liberandosi definitivamente dalle ingombranti ombre che gravano sulle loro composizioni.
Le liriche sprigionano dolore e, quando interviene, la voce è carica di astio.
Le parole, urlate, si stemperano successivamente nella musica che si arricchisce di arpeggi lenti in un crescendo continuo, “1984”.
Inutile sottolineare che il titolo dell’Ep e del brano sopraccitato, sono legati, palesemente, all’opera di George Orwell.
La pecca di questo trio è la ripetitività che avvolge i brani che, sulla lunga distanza, si assomigliano un po’ troppo, soprattutto negli stacchi e nelle prevedibili ripartenze.
Anche l’uso degli effetti applicati alle chitarre, taglienti, risulta stucchevole ma, lavorandoci, si potrebbero smussare queste imperfezioni propendendo un’affinatura che renderebbe più lucide e snelle le loro composizioni.
Buon lavoro ragazzi e alla prossima!

Tracklist
01. Ingrid
02. 1984
03. L’abbandono
04. 2 Minuti D’odio