Indie 13 Marzo 2017

Laisse ça être

Scritto e registrato a Tolosa, ci presenta composizioni molto lunghe, dalle atmosfere spaziose, libere e sognanti, talvolta però attraversate da contrappunti di altra natura, frenetici e selvaggi

Album davvero molto interessante, a metà strada fra il pop, il jazz, il rock e la sperimentazione. Il disco è firmato dagli Aquaserge, un gruppo francese nato nel 2005 da una costola degli Hyperclean e che da allora in poi ha dato vita ad una musicalità originale, trascinante che li ha portati a collaborazioni importanti con gli Stereolab, con Acid Mothers Temple, con Aksak Maboul e che successivamente ha influenzato numerose band.

Adesso il gruppo risulta composto da Benjamin Gilbert alla chitarra, da Audrey Ginestet, al basso, da Julien Gasc, alle tastiere e da Olve Strelow, alla batteria, ma in realtà sono tanti altri i musicisti che gravitano nell’orbita della band e che arricchiscono il loro repertorio di suoni e fraseggi ritmici deliziosamente azzardati. Il nuovo album si intitola ‘Laisse ça être’, è stato scritto e registrato a Tolosa e ci presenta composizioni molto lunghe, dalle atmosfere spaziose, libere e sognanti, talvolta però attraversate da contrappunti di altra natura, frenetici e selvaggi.

Un album tutto da scoprire quindi, mai uguale a se stesso, molto intrigante e capace di raggiungere vette molto audaci sotto il profilo della scrittura musicale. Da ascoltare.