Alternative rock 1 Marzo 2022

Live @ Auditorium Parco Della Musica – 25/02/2022

Dopo 2 anni di rimandi, dettati dal protrarsi dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, i The Pineapple Thief sono tornati a calcare i palchi europei con il loro elegante progressive rock.

Dopo 2 anni di rimandi, dettati dal protrarsi dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, i The Pineapple Thief sono tornati a calcare i palchi europei con il loro elegante progressive rock.
Il tour prende il nome dal loro ultimo album in studio uscito nel 2020, “Versions of the Truth” (l’anno scorso aveva visto invece la pubblicazione di “Nothing But The Truth”, doppio disco dal vivo).

Nella serata del 25 febbraio 2022 la Sala Sinopoli all’Auditorium Parco Della Musica di Roma ha chiamato a raccolta tutti quegli appassionati che in questi lunghissimi mesi hanno tenuto stretto il proprio biglietto, ed anche se proprio in questi giorni l’orrore indicibile della guerra sta offuscando la paura per il virus, la musica ha eclissato ancora una volta l’oscurità.
Mentre il brusio delle tante voci andava gradualmente a sopirsi e le luci in sala andavano ad affievolirsi, il blu magnetico di alcuni faretti si accendeva, colorando diffusamente il palco e soffocando le ombre ai margini.
Forti del loro interessante debutto del 2021 “Eleutheromania“, gli statunitensi Trope hanno aperto la serata con una breve setlist acustica in duo.

Focus della loro esibizione è stata la splendida voce di Diana Studenberg, potente e cristallina.
Durante il cambio palco un breve scroscio di applausi è coinciso con lo scoprire la batteria che di lì a poco sarebbe divenuta del rinomato Gavin Harrison.
E poi eccoli arrivare spediti a prender posto sulla scena: Bruce Soord (voce, chitarra), Steve Kitch (tastiera), Jon Sykes (basso) e Gavin Harrison (batteria).
Bruce e soci hanno aperto le danze con la title track dell’omonimo album “Versions of the Truth”, inaugurando quello che si rivelerà essere un lungo ed emozionante excursus del loro recente passato discografico.

Non ci sono sbavature, né vicoli ciechi, ogni membro è parte attiva di questo suono ricco e stratificato fatto di puro progressive rock moderno, con Gavin Harrison punto focale dell’attenzione di tutta la platea con la sua sezione ritmica portentosa ed irresistibile.
Nulla viene lasciato al caso e dopo tre bis è ora per i quattro ladri d’ananas di salutare i fan e tornare in viaggio.
Il tour prosegue.

SCALETTA

Versions of the Truth
In Exile
Demons
No Man’s Land
Our Mire
That Shore
Give It Back (Rewired version)
Far Below
Driving Like Maniacs
White Mist
Uncovering Your Tracks
Wretched Soul

BIS:

Part Zero
The Final Thing on My Mind
Nothing at Best