Indie 10 Febbraio 2017

Lulù en Hiver

Il mood è evocativo e sospeso, in ossequio alle tendenze dark-wave che da sempre contraddistinguono trio pop noir inglese

Quarto full-lenght per il trio pop-noir inglese. L’album descrive un’ambigua storia d’amore ambientata in un film soft erotico degli Anni’70, esplorando le composizioni musicali dei maggiori esponenti di questo genere quali Berto Pisano, Armando Trovajoli e Pierre Bachlet.

Il mood è evocativo e sospeso, in ossequio alle tendenze dark-wave che da sempre contraddistinguono l’ensemble. E i ripetuti contrasti tra elementi musicali come ritmi latini e tonalità minori, melodie e dissonanze, minimalismo e dramma, stanno a rappresentare il conflitto tra lo sfoggio di passioni e i limiti (auto)imposti del sesso.

La band, che prende il nome dalla leader (voce, chitarra, piano, basso), è nata in Italia all’inizio degli Anni ’00 e conta anche Chicco Aurigemma alla chitarra e Luigi Nefasto alle percussioni e tastiere