Malkovic (EP)
Tra le quattro track di questo EP è veramente difficile trovare tasselli mancanti o stonati col resto del mosaico. Anzi è difficile scegliere la migliore in questo poker servito di saggi di alt-rock cerebrale, pastoso e profondo
Quattro-tracce-quattro per i Malkovic, da Milano. Giovanni Pedersini (voce, chitarra), Elio Pastori (batteria) e Fabio Copeta (basso) si presentano al mondo con un lavoro che lascia presagire sviluppi imminenti più che luminosi. Lo diciamo perchè tra Carlo,Ufo, Tre e Nucleare – questi i titoli delle track è difficile trovare tasselli mancanti o, peggio, stonati col resto del mosaico.
Anzi è difficile scegliere la migliore in questo poker servito di saggi di alt-rock cerebrale, pastoso, profondo che ricorda alcuni dei momenti migliori dei Marlene Kuntz. I Malkovic sono perentori e sintetici e si concentrano da subito sui contenuti. Li aspettiamo sulla lunga distanza, e non è detto che Catartica non possa vedersi nascere a breve un degno nipotino.


