Metal 11 Marzo 2013

Medication Time Ep

Death metal tecnico e attuale, un Ep che ci mostra una band che sa il fatto suo e si muove davvero bene in tanti generi diversi.

Death metal tecnico e attuale per gli In Case Of Carnage all’esordio discografico con l’EP ”Medication Time. Il sestetto romano mette in campo una serie di soluzioni compositive molto varie, distribuendo bene assalti death in piena regola e passaggi scanditi da ritmiche lente e pesanti, che caricano l’esecuzione di grande pathos. Il risultato è la sensazione di un album polimorfo e guizzante, che sfoggia un songwriting sempre creativo e libero dagli schemi tradizionali.
Endorphin Rush sottolinea da subito la buona interazione tra lo scream graffiante di HELLeonore, e il massiccio growl di Paolo. La struttura e il riffing si presentano dinamici e continuamente mutevoli, a tutto vantaggio di un ritmo comunque mozzafiato.
Horryfing ha una partenza al fulmicotone, ma non manca di mettere in evidenza la perizia tecnica della band, importante nello sviluppo complessivo del brano.
Il lato virtuosistico è ancora più valorizzato in Shrift e Two Sides Of A Man, seppur in modi completamente diversi: più morbida e felina la prima, grazia anche alle ibridazioni fusion sapientemente inserite, un turbine di scale folli, galoppate death e sorprendenti improvvisazioni la seconda, a chiudere degnamente un EP che ci mostra una band che sa il fatto suo e si muove davvero bene in tanti generi diversi.

Tracklist:
1- Endorphin Rush
2- Horryfing
3- Shrift
4- Two Sides Of A Man