Music Affairs 25 Giugno 2009

No Game To Play

Se conoscete già gli ultimi lavori della band forse potreste storcere il naso di fronte a questi brani più acerbi, ma è il loro primo lavoro ufficiale e agli esordi si guarda con occhio benevolo, non è vero?

Autoprodotto, originariamente in sole cento copie, e distribuito direttamente ai concerti dalla band “No Game To Play” viene ristampato in 222 copie.
I brani sono solo cinque, ma la carne al fuoco è tanta.
Dave e soci partono con la title track, “No Game To Play”, biglietto da visita esplicativo e così interessante da finire in un lavoro di Julian Cope.
Il loro sound, ossessivo, i riff reiterativi e l’uso magmatico del wah-wah, irrobustito dal fuzz, sono il marchio di fabbrica che caratterizza le loro composizioni.
“They’ve Got Blood Like You’ve Got Blood” è una cavalcata epica, saldamente ancorata sul drumming potente e ipnotico, le chitarre invece intarsiano trame delicate e sfuggenti.
L’animo più marcatamente rock spunta nella penultima take “Coming For You”, un viaggio space influenzato dal kraut-rock.
Il cerchio si chiude con “Ulan”, brano dalle atmosfere prettamente ambientali.
Se conoscete già gli ultimi lavori della band forse potreste storcere il naso di fronte a questi brani più acerbi, ma è il loro primo lavoro ufficiale e agli esordi si guarda con occhio benevolo, non è vero?
Di strada, nel frattempo, ne hanno fatta parecchia. Consigliato!

Tracklist
01. No Game To Play
02. Above All
03. They’ve Got Blood Like You’ve Got Blood
04. Coming For You
05. Ulan