Indie 2 Marzo 2017

“Pezzi pt.1” e “Pezzi pt.2”

Una operazione coraggiosa e ben riuscita quella dei due EP di Brodo che sorprende per la spontaneità e, soprattutto, per la qualità delle sue canzoni

“Ciao,
mi chiamo Gianpaolo,
mi sono autoprodotto due ep.

Per me sarebbe un onore se li ascoltaste e magari poteste darmi anche un parere negativo,
nel caso addirittura vi piacessero, ne sarei felicissimo”

Quando ricevi una mail come questa in redazione non hai altra possibilità che andare ad indagare su quante altre possibili sorprese si possono nascondere negli allegati. Ed ecco che nel ventaglio disordinato di download, testi e cover del disco, scopri una bella sorpresa.
Gianpaolo, in arte Brodo, è un fenomeno complesso e assolutamente originale. A partire dall’idea di autoprodursi due EP nello stesso momento, un’operazione creativa e musicale d’altri tempi, quando c’erano i supporti fisici e le case discografiche cercavano di fare più soldi separando le uscite discografiche dei grandi gruppi per raddoppiare gli incassi svuotando le tasche di chi ci cascava.
In realtà Brodo ha raccolto molto materiale nell’arco di alcuni anni e lo ha messo insieme seguendo un disegno musicale molto intrigante. Ogni pezzo di questi due puzzle concepiti da Brodo sembra inserito con grande cura e maturità tecnica e musicale.
Lo stile di Brodo fluttua tra pezzi melodici (Le cose per bene) o più nervosi (Topi) per approdare a sonorità più ricercate (Happiness). La sensazione è che dietro questo progetto così spontaneo ci sia molto di più che una buona intenzione.
Le canzoni di Brodo suonano molto bene e, a mio avviso, sono il risultato di un gran bel lavoro. E poi vuoi mettere avere già due EP all’attivo
Tutti i brani di “Pezzi pt. 1” e “Pezzi pt. 2” sono autoproduzioni e sono scaricabili gratuitamente.