Rock 5 Giugno 2012

Quando Parlo Urlo

Discreta qualità e nessuna sorpresa nel debut album di Luca Bergia dei Marlene Kuntz, che tenta di infondere nel suo side project le pulsioni abissali e notturne della sua band originaria, riuscendoci solo in parte.

Discreta qualità e nessuna sorpresa in ”Quando Parlo Urlo”, debut album dei Tindara di Luca Bergia dei Marlene Kuntz, che tenta di infondere nel suo side project le pulsioni abissali e notturne della sua band originaria, riuscendoci solo in parte. A dire il vero l’intro semiacustica Come Dici Tu lascia ben sperare, lucido e inquieto quadretto di umana fragilità. Il riff iniziale di Ho Scelto Il Nero è grintoso, cadenzato e sporco, ma finisce per diventare la nota su cui si gioca tutta la canzone, davvero un po’ deboluccia nella parte corale.
Meglio la tensione onirica di Sopra La Delusione, Schiuma e Un Minuto, che però finiscono per assomigliarsi davvero troppo, e il tiro di Stones, nulla di veramente inedito, d’accordo, ma comunque scorrevole. Deboluccia la title track, e piuttosto derivative anche Vescica e Consapevolezza, separate dall’intermezzo strumentale Upupa.
Passando al capitolo liriche, certamente c’è impegno, e lo sguardo è rivolto ai Marlene nell’esplorazione della parte più tormentata dei sentimenti umani. Però, si ha l’impressione che la scrittura sia a tratti poco fluida. Si può migliorare.