Refute fake icons
Groove possente, armonie contagiose, riff e basi elettroniche sono l'ingrediente delle pallottole di questa nuova scoperta UK
E’ uno dei nomi più chiacchierati e di talento dell’ultima generazione. Una valanga sonora che sta investendo il
Regno Unito della quale i 100 Bullets Back (assieme a White Rose Movement) rappresentano la testa di ponte.
“Refute fake icons” è l’album d’esordio di Noel Pearson e David Clayton, duo di Oxford (a dimostrazione che da quelle acque non arrivano solo ninnenanne) che i più distratti – per non dire snob – liquideranno come cloni dei Bloc Party e i più attenti invece ne scoveranno venature più approfondite e un mood da macchina del tempo. Insomma, un groviglio di cavi che dai New Order va ai Faint passando per mutanti Pet Shop Boys.
Groove possente, armonie contagiose, riff e basi elettroniche sono un menù che tutti (ma proprio tutti, dai fans dei FF a quelli dei Gang Of Four) si troveranno a
calpestare in danze sfrenate entro breve (sentite Wichita, ma prima chiamate il cardiologo).
Sono già incredibilmente maturi e completi e lo dimostrano gli attestati di stima giunti con i singoli “I Know” e “The Lost Souls Club”, dove il primo ha ricevuto airplay un po’ ovunque e il secondo è già un hit sotterraneo su XFM e la mitica KROQ di Rodney Bingenheimer.
Refute Fake Icons amplia la gamma di sfumature electro, affila le chitarre e ha sempre il colpo in canna. Da oggi anche in Italia. E allora fate come noi, proponetevi come
bersaglio: sono ben 100 queste pallottole. E tutt’altro che spuntate.
I 100 Bullets Back sono:
Noel Pearson – Voce, Chitarre, Tastiere, Sintetizzatoree e Produzione
David Clayton – Tastiere, Sintetizzatoree, Basso, Cori e Produzione


