Alternative rock 7 Novembre 2022

Sap

Terzo album solista per Okay Kaya, “nickname” di Kaya Wilkins, modella, attrice e musicista norvegese naturalizzata americana che vive e lavora a New York.

Terzo album solista per Okay Kaya, “nickname” di Kaya Wilkins, modella, attrice e musicista norvegese naturalizzata americana che vive e lavora a New York.

Il disco si intitola “Sap” ed è il seguito ideale del fortunato “ Watch The Liquid Pour Itself” del 2020. Quindici brani nuovi sospesi fra “dream pop” ed elettronica, canzoni molto ben confezionate, intriganti e intelligenti come “Spinal Tap” e “Jolene From Her Own perspective” – i due nuovi singoli – o come “Origin Story”, “Pathologically Yours”, “Dep. Chamber” e “In Regards To Your Tweet”, altrettanto belli. Okay Kaya è un’artista moderna, capace di trovarsi a suo agio all’interno di forme espressive diverse. Consapevole della sua bellezza e delle tante richieste come “top model”, Kaya mantiene fino in fondo la sua impostazione semplice ma al tempo stesso molto raffinata e ci regala il suo mondo fatto di amore per l’ambiente, di sensibilità e di impegno per le cause importanti.

Le nuove canzoni hanno arrangiamenti tipici delle produzioni “lo fi” e ricorrono alla musica sintetica come supporto alla sezione vocale. Il suo processo di scrittura parte dall’osservazione della natura, delle cose che la circondano quotidianamente. Per i nuovi video infatti ha collaborato da vicino con Austin, un “visual artist” con cui è particolarmente affiatata, il solo capace di tradurre in immagini i suoi disegni a matita. Un album tutto da scoprire, da centellinare con gusto, un disco che va oltre il concetto di “rock” o di “pop music” e che viaggia sicuro alla scoperta dei confini della nuova musica. Fortemente consigliato.