Shifting Forms
Quarto album per gli Elie Zoé, progetto musicale nato a Losanna, in Svizzera nel 1991 dall’incontro fra il musicista e produttore Luis Jucker, il batterista Nicolas Pittet e lo staff dell’etichetta discografica Humus Records, di base a Chaux-de-Fonds.
Quarto album per gli Elie Zoé, progetto musicale nato a Losanna, in Svizzera nel 1991 dall’incontro fra il musicista e produttore Luis Jucker, il batterista Nicolas Pittet e lo staff dell’etichetta discografica Humus Records, di base a Chaux-de-Fonds.
Il nuovo disco si intitola “Shifting Forms” ed è un condensato ben riuscito di “lo fi”, “lo tech”, chitarra rock e armonie pop. Ci sono piaciuti molto brani come “Shifting Forms”, “Dormant Plants”, “Devour The Sun”, “Pale Eyes” e “The Whole Of The Moon” , ballate molto delicate alle quali non fa difetto la melodia, composizioni che mettono insieme minimalismo, “art pop” e “indie rock”. Un album decisamente originale che richiama alla mente cose del passato, in particolare la musica psichedelica di tanti anni fa, ma che poi è capace di inventarsi qualcosa di nuovo, di creare una strada. Un lavoro molto raffinato, che non nasconde l’amore per la chitarra elettrica e riesce però a modularla come si deve.
Un disco che non trascura le melodie, non si vergogna delle pause e che combina musica e testi delle canzoni con grande dolcezza, sensibilità per il mondo che ci circonda ed attenzione.
Da ascoltare.


