Metal 4 Settembre 2010

The Paper Days Ep

Il sound è aggressivo ed energico, contraddistinto da elementi elettronici che si intrecciano all’interno dei pezzi con maestria.

Gli Edenshade nascono dall’unione del death metal svedese e del progressive metal, con influenze di band come In Flames e Pain of Salvation. Questo era quello che si trovava nel loro album di debutto del 2003 “Ceramic Placebo For A Faint Heart”. Nel 2006 la band prosegue il suo cammino ed esce “The Lesson Betrayed”, un album dal suono più moderno del precedente e più particolare.
Dopo un cambio di line-up nel 2008, gli Edenshade hanno pensato bene di rimettersi in studio e lavorare al nuovo album. Questo EP, “The Paper Days”, vuole essere un assaggio di quello che troveremo nel nuovo album. I quattro brani sono il frutto del lavoro congiunto di Stefano Wosz ed Enrico Tiberi, i due soli componenti della band.
Il sound è aggressivo ed energico, contraddistinto da elementi elettronici che si intrecciano all’interno dei pezzi con maestria. Ritmo e melodia funzionano molto bene e oltre a questo troviamo degli assolo di non poco conto. Dovendo scegliere un brano che dimostri pienamente il talento di questi due ragazzi, direi sicuramente l’ultimo dell’EP: “Words Cannot Penetrate”.
“The Paper Days” è un assaggio promettente, aspettiamo di ascoltare l’album.