Tutto Finirà Bene
La band forlivese torna con un nuovo album, il terzo della loro carriera che muove dall’idea di fine come cambiamento, non importa se in meglio o in peggio purchè rappresenti un’uscita dalla stagnazione.
Dopo quasi tre anni dall’uscita del loro precedente lavoro, i forlivesi Blastema tornano con un nuovo album, il terzo della loro carriera. Un disco che muove dall’idea di fine come cambiamento, non importa se in meglio o in peggio purchè rappresenti un’uscita dalla stagnazione.
Registrato tra Forlì, Reggio Emilia e Como, questo disco consegna alla maturità il lavoro del chitarrista Alberto Nanni nelle vesti anche di produttore e suggella l’intesa con l’etichetta Ostile di Alain Pagani.
Il disco è anticipato dal singolo ”Orso Bianco”, che ne incarna in qualche modo tutti gli elementi. Elementi riconducibili all’essenza del rock indipendente italiano che con un occhio guarda alla qualità e dall’altra alle classifiche.
Loro, del resto, alcune belle soddisfazioni in questo senso se le sono già tolte. Nel 2010 hanno suonato all’Heineken Jamming Festival per Rock TV e al Woodstock 5 Stelle a Cesena, e nel 2013 hanno partecipato al Festival di Sanremo nella sezione giovani classificandosi quarti.
Per tacere – sempre nello stesso anno – delle aperture per gli Skunk Anansie nelle 7 date della band inglese in Italia e per i Beady Eye di Liam Gallagher al Pistoia Blues. Insomma, se questo è l’inizio state tranquilli che tutto finirà non bene, benissimo.


