IL VIDEO DEL GIORNO
Attribution – “Woman”
28 Settembre 2015
“Woman” è il nuovo video degli Attribution, secondo singolo tratto dal disco d’esordio “Why Not” pubblicato lo scorso luglio.
Il clip è stato realizzato da Mauro Mazzola (riprese), Andrea Farinotti (montaggio) e Gabriele Bossi (sceneggiatura) e vede il power-trio bergamasco nelle vesti di tre addetti ai lavori cinematografici – un regista, un produttore e uno sceneggiatore – che effettuano un provino ad una coppia di ballerini di tango per la scena di ballo di un film a cui stanno lavorando. Registrato nel novembre 2014 come punto d’approdo e ripartenza dei tre musicisti coinvolti nel progetto, “Why Not” è il disco d’esordio degli Attribution. Un lavoro che fin dal titolo rivendica il proprio desiderio di libertà sonora e una voglia di sperimentare senza intellettualismi ma badando al sodo, che è la cifra principale del suono degli Attribution. I brani del gruppo sono intrecci di generi diversi (rock, funk, blues, jazz, psichedelia) che si restringono serrati nella pulsazione del groove per poi allargarsi in spazi improvvisativi dove tecnica e interplay diventano sangue e immaginazione.
Il clip è stato realizzato da Mauro Mazzola (riprese), Andrea Farinotti (montaggio) e Gabriele Bossi (sceneggiatura) e vede il power-trio bergamasco nelle vesti di tre addetti ai lavori cinematografici – un regista, un produttore e uno sceneggiatore – che effettuano un provino ad una coppia di ballerini di tango per la scena di ballo di un film a cui stanno lavorando. Registrato nel novembre 2014 come punto d’approdo e ripartenza dei tre musicisti coinvolti nel progetto, “Why Not” è il disco d’esordio degli Attribution. Un lavoro che fin dal titolo rivendica il proprio desiderio di libertà sonora e una voglia di sperimentare senza intellettualismi ma badando al sodo, che è la cifra principale del suono degli Attribution. I brani del gruppo sono intrecci di generi diversi (rock, funk, blues, jazz, psichedelia) che si restringono serrati nella pulsazione del groove per poi allargarsi in spazi improvvisativi dove tecnica e interplay diventano sangue e immaginazione.